Naturopata Patrizia Cavallo

LA NATUROPATIA

Nell’Insegnamento di S. Ildegarda di Bingen.

La cosa sorprendente negli studi di Naturopatia che ho fatto in tutti questi anni è proprio quella che S. Ildegarda dava come criterio di cura della malattia proprio questo approccio!
 

Lei sostiene che: “La malattia è assenza di gioia”

Secondo Ildegarda la guarigione è un processo globale che avviene su più livelli, fonte dell’energia curatrice che è Dio.
Per Ildegarda l’uomo è sano per natura, ma attraverso l’alimentazione e lo stile di vita influenza la sua salute, conservandola o anche danneggiandola.
Quel che può guarire è nascosto nell’uomo e le forze curative sono presenti nella natura:
“Nell’intera creazione, negli alberi, nelle erbe, nelle piante, negli animali, negli uccelli e anche nelle pietre ci sono forze terapeutiche nascoste, che non si possono conoscere senza la rivelazione di Dio.”

Ciò che lei attuava nella cura di tutti coloro che si rivolgevano a lei per la guarigione dei loro mali corporali e spirituali è racchiuso in queste semplici regole:

In tutta la creazione sono nascoste virtù che si possono conoscere attraverso la rivelazione di Dio.

  • La medicina migliore è il cibo.

  • La malattia vista come occasione di cambiamento di vita.

  • Regolarizzare i ritmi sonno/veglia.

  • Armonizzare lavoro e tempo libero.

  • Il digiuno attiva l’uomo, lo mobilizza e lo rigenera, è molto importante per la purificazione dell’anima, all’interno della quale i fattori di rischio spirituali si trasformano in poteri curativi: le virtù.

  • Liberare il corpo dalle impurità e dalle sostanze nocive con incisioni salasso e moxibustione

  • Il mistero dei prodotti alimentari sta nella “subtilitas”

  • Soltanto certi cibi sono veramente buoni: farro, castagne e finocchi.

  • Moderazione nel bere, nel mangiare, nella sessualità, nel sonno, e nel moto.

In sintesi: DIETA SANA E BUON APPROCCIO ALLA VITA!

Trattamenti che lei pratica

Fitoterapia Nel pensiero di Ildegarda l’essere umano è fatto della stessa sostanza delle piante e dunque le piante sono il rimedio per eccellenza di tutte le malattie. Nel suo libro Physica (scienze naturali) sono contenuti oltre 2000 rimedi terapeutici a base di principi naturali estratti da alberi, erbe, pietre preziose, animali, uccelli, pesci.

Naturopatia - ha lasciato nel suo libro “Causae e Curae” le cause delle malattie e le relative cure, indicazioni preziose circa la collocazione della medicina in un ambito cosmico. Gli argomenti che tratta sono la creazione del mondo e del cosmo, i quattro elementi e il ruolo dell’uomo nell’universo. Il trattato illustra oltre 50 malattie e le relative cure.

Dieta indica le proprietà terapeutiche di molti cibi , proprio perché sono espressione della “subtilitas” la forza curativa della natura concessa da Dio durante la creazione. Il farro che lei considera superiore a tutti gli altri alimenti, il finocchio che rende felici è il miglior rimedio contro l’acido biliare che provoca la malinconia causa principale delle più svariale patologie, i marroni che rinforzano contro l’astenia.

  • Cristalloterapia La cura attraverso l’uso delle pietre preziose perché emettono energie positive e benefiche sotto forma di oscillazioni, ci ha lasciato parecchie ricette in proposito

  • DigiunoIldegarda consiglia il digiuno per ventotto delle trentacinque malattie spirituali ”L’anima viene liberata dalle negatività e il corpo viene purificato sai suoi veleni e dalle sue scorie”.

  • Musica e danza Ildegarda ha scritto parecchi brani musicali oltre che un’opera eccelsa “l’Ordo virtum”, lei ritiene che la musica sia l’espressione dell’armonia celeste e dunque porta nel cuore dell’uomo vibrazioni di gioia e serenità. Grazie alle forze terapeutiche della musica scompaiono depressioni, dolori, emicranie, crampi coliche e insonnia.

Secondo Ildegarda le cause dei disturbi psichici sono la mancanza di fede in Dio e la perdita di valori, che portano l’uomo a credere che le decisioni riguardanti la sua esistenza dipendano dal caso o da fattori esterni.

In questo modo si sviluppano nel subconscio paure, nevrosi e psicosi.

Anche in presenza di patologie psichiche il principio curante è presente nell’uomo stesso: siamo noi che decidiamo se cercare la soluzione dei problemi nella malattia oppure se affrontarli e risolverli.

Secondo Ildegarda ci sono 3 fattori che favoriscono la guarigione:

  • Il ritorno alla Fede

  • Il digiuno: viene consigliato da Ildegarda nella maggior parte dei casi di rischio di malattia psicologica ed è un rimedio universale.

  • La presa di coscienza delle proprie debolezze e la capacità di compensarle con le forze positive, infatti “dietro ogni debolezza si nasconde una forza curatrice”, la malattia può fornire dunque la chiave di lettura per la guarigione.

  • Ildegarda individua 35 Vizi ed altrettante Virtù che vanno a sanare tali vizi, meditando sul vizio che provoca disagio si può facilmente coltivare la virtù antagonista per trovare sollievo e beneficio.

  • Per esempio se si soffre d’Ira si sviluppi la Pazienza, l’ira infatti è la causa di svariate patologie in quanto si sviluppa nel fegato provocando anche patologie molto gravi che arrivano a minare anche l’equilibrio mentale.

  • Per l’invidia invece si mediti e si pratichi l’Amore per il prossimo e così via.

In sintesi Ildegarda ci esorta a vivere una vita virtuosa, a coltivare la fede in Dio, a pronunciare parole buone ed amorevoli, a gioire dell’ascolto della buona musica, a vivere una vita nella moderazione, a masticare bene il cibo per assaporarne tutto il gusto e per digerire meglio, a sviluppare un pensiero ricco di idee positive e costruttive per il bene di tutti, ad ascoltare il proprio cuore e ciò che le emozioni ci rimandano, a ridere, piangere, correre, saltare, camminare, cantare e ballare.
Senza dimenticare che altrimenti il potere delle forze negative che esercita la divisione nella medicina e nella vita, prenderà possesso delle anime instillando al loro interno la paura per ottenerne il controllo.

Unire invece crea condivisione e sinergia ed è la forza della libertà.

Come dice il Vangelo
la Verità vi renderà liberi”
e questo è ciò che Ildegarda ci consegna, la verità sta nella creazione divina, nella natura, nella profondità del cuore, ascoltiamo il messaggio che ci viene dato e ci saranno rivelate le vie per raggiungere la felicità.

Il naturopata considera la persona nella sua interezza ossia nel suo aspetto fisico, mentale, emotivo e spirituale.
Infatti non si può pensare a un vero stato di buona salute se non c’è equilibrio in questi quattro elementi fondanti:

il corpo risponde a sollecitazioni materiali a bisogni costanti e imprescindibili che deve soddisfare per vivere come mangiare, bere, dormire, riprodursi.
La mente elabora continuamente il pensiero che spesso domina la persona deviandola e trasmettendo informazioni spesso errate, come credenze acquisite anche dall’educazione e nocive.
Le emozioni scaturiscono dall’esperienza che ciascuno fa quotidianamente e dai rapporti interpersonali; sottovalutare, reprimere o ignorare le emozioni porta a materializzare nel corpo il disagio che si sviluppa poi in malattia.
Nutrire lo spirito con la preghiera, la contemplazione e la meditazione aiuta a trovare un senso nella propria esistenza in quanto esseri umani e ciò non è secondario a nulla perché dà valore alla persona.

Va da sé che in mancanza di equilibrio o meglio di armonia tra tutte queste componenti non c’è la salute.

Il naturopata è un educatore alla salute e al benessere per questo agisce e interviene per insegnare come raggiungere l’armonia.

Ildegarda porta in sé questo messaggio, con il suo insegnamento ci comunica che la creatura di Dio per eccellenza, l’essere umano, nella sua perfezione è uno strumento meravigliosamente armonico e che tutto in lei rispecchia la perfezione del creatore.

Ciò che fa la differenza è il libero arbitrio.
Ciascuno è responsabile della propria vita e delle proprie scelte.

Ciò che si compie durante ogni istante di vita è eterno e ciò significa che proprio ogni gesto è eterno, ogni parola, ogni pensiero e questa responsabilità in quanto co-creatori ci rende artefici del mondo in cui viviamo. Se ci fosse questa consapevolezza non esisterebbe più la malattia.

Il compito che abbiamo come esseri umani è quello di trovare quest’armonia: è una strada lunga e spesso accidentata che ci permette però di evolvere e di fare del nostro meglio perché ci si possa guadagnare il paradiso su questa terra.

La natura ci aiuta è il nostro specchio, se siamo capaci di osservarla, rispettarla, onorarla come creazione Divina, possiamo avere un grande aiuto per il nostro benessere.
Santa Ildegarda riassumeva il concetto di salute e armonia nella viriditasparola quasi intraducibile che rappresenta il verdeggiare ossia la spinta vitale del germoglio, quella forza generosa e potente che fa sì che da un piccolo seme possa nascere una grande pianta.

La viriditas è in ognuno di noi è quella gioia che fa vibrare le cellule, che spalanca il flusso di energia, che fa scorrere il sangue nelle vene e la linfa nei canali, che ci fa alzare la mattina con la voglia di fare qualcosa di buono e di giusto, qualcosa di eterno…
E’ la salute intesa come qualcosa che salva: salva me e salva il mondo intorno a me.
E’ questa la consapevolezza che oggi ci è chiesto di avere:
una consapevolezza piena di gioia e di servizio, per il bene del nostro pianeta e dell’umanità intera.

GRAZIE.