Naturopata Patrizia Cavallo

Accumulatore orgonico

Che cos'è e come si utilizza lo strumento ideato da w. Reich per il ripristino dell'energia vitale e della salute
.A cura di ORAC

L'accumulatore orgonico è uno strumento capace di raccogliere, concentrare e rendere fruibile in concentrazioni più elevate, l’energia cosmica primordiale (l’Orgone) scoperta da W. Reich tra gli anni trenta e quaranta del secolo scorso.

Che cos’è l’ Energia Orgonica?
L'energia orgonica regola e struttura la vita, la materia organica e inorganica.
L’ipotesi dell’esistenza di un’energia vitale primordiale non è un concetto nuovo: in tutta la storia dell’uomo molti filosofi e studiosi l’hanno ipotizzata e teorizzata. Reich ne ha invece dimostrato l’esistenza.
La scoperta dell’orgone è rivoluzionaria e come tale non sempre si allinea alle leggi, principi e teoremi della cultura scientifica dominante e meccanicistica.
La sua caratteristica di funzionamento e il principio di funzionalità che la pervade, la rende l’energia primaria da cui derivano tutte le altre. La vita stessa è vivente grazie ad essa.
Da questo di comprende che l’energia non è solo fuori ma è anche dentro di noi e il suo movimento all’interno dell’organismo ne determina le emozioni.

La scoperta dell’Accumulatore
L 'accumulatore orgonico nasce quasi per caso negli anni Quaranta quando Reich si accorse che le colture di bioni che aveva in laboratorio eccitavano e rendevano "elettrici" alcuni oggetti.

Capì ben presto che mettendo insieme questi materiali si poteva ottenere uno strumento capace di accumulare questa energia.
Costruì quindi l'accumulatore orgonico alternando nelle pareti strati di materiale organico e metallico e inventò uno strumento capace, per la prima volta, di creare un gradiente energetico più alto all'interno di uno spazio delimitato, rispetto al gradiente presente all'esterno di esso.

Per l’orgonomia fu una svolta importantissima.
Per la prima volta l'orgone poteva essere studiato e usato in concentrazioni più forti di quelle che si trovano nell’ambiente.
Questo strumento venne utilizzato da Reich in molti campi, tra cui quello medico.
I benefici nel campo della biologia e della fisica non tardarono ad arrivare: dall’utilizzo dell’accumulatore per lo studio del cancro fino all’esperimento Oranur.

L’energia orgonica fluttua liberamente, penetra ogni cosa ma quando viene ostacolata aumenta la temperatura, questo è riscontabile facilmente all’interno dell’accumulatore con due normali termometri che misurino simultaneamente la temperatura dentro e fuori

Applicazioni in campo medico

L'uso dell'accumulatore orgonico in campo medico è attuato con regolari sedute quotidiane : l'organismo si "carica" nel suo insieme c ciò può essere confermato, nelle persone sane, da un aumento della temperatura del corpo durante il suo uso.
I1 corpo dcl paziente non si riempie passivamente di energia. Rcich parla di eccitazione dei campi.
ln orgonomia il campo energetico più forte attrae quello più debole: .attenzione quindi nell'utilizzo di accumulatori troppo potenti.

Altri segnali che I 'organismo è in buona condizione di carica possono essere. oltre alla percezione di un soffice tepore, formicolii, rilassamento e arrossamento del volto.
Il corpo assorbe l'energia necessaria per ricaricarsi energeticamente ristabilendo il proprio equilibrio naturale.
I’ accumulatore venne utilizzato da Reich per trattare molti disturbi tra cui emicranie, raffreddori, dolori reumatici, artrosi, biopatie cancerose, anemie, spossatezza, ulcere.

I benefici dell’accumulatore orgonico sono innumerevoli, tanto che Reich lo aveva immaginato presente in tutte le case, come un normale strumento casalingo da utilizzare in modo particolare come mezzo di prevenzione.
La predisposizione alla malattia molto spesso è l’espressione di un basso livello bioenergetico dell’organismo, che invece, quando è altamente caricato, non svilupperà tanto facilmente patologie.
Un piccolo esempio è la forte resistenza di un organismo "carico" alle malattie da raffreddamento invernali.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.accumulatoreorgonico.it