Naturopata Patrizia Cavallo

Bagni derivativi ad Ancona

Oggi ti voglio proporre una tecnica antica, naturale ed estremamente efficace contro l’infiammazione in generale e in particolare per attenuare ed eliminare tutta una serie di disturbi collegati al riscaldamento corporeo.

Si tratta dei bagni derivativi: questa tecnica consiste nel portare e mantenere la frescura a livello del perineo ( zona compresa tra l’ano e i genitali), tutti i giorni al fine di attivare la motilità degli intestini e di conseguenza della fascia, (sistema formato dall’insieme delle fasce, membrane costituite da migliaia di piccoli canali che circondano i muscoli, gli organi e le ossa) , nonché la circolazione dei grassi.

Questa circolazione di cui non ci parlano mai, è stata studiata da vari medici, chinesiologi e naturopati nel corso del secolo scorso, per intenderci la fascia è quella pellicina che riveste i muscoli, le ossa e gli organi, possiamo definirla una rete che ha origine nell’intestino e si espande in tutto il corpo.

Il circolo di questo movimento parte dall’intestino tenue si propaga fino all’angolo più nascosto del nostro corpo e ritorna nell’intestino dove convogliano tutte le sostanze di rifiuto, tossine, grassi, ecc. che vengono poi espulse con le feci.

I blocchi della fascia posso essere di origine meccanica per esempio l’elastico degli slip o le calze troppo stette ecc. che favoriscono la formazione di cuscinetti; possono essere di origine traumatica: ferite, operazioni, brividi; infine possono essere di origine psicologica: la paura, l’ansia, una cattiva notizia bloccano la fascia.

Si attua in questi casi una sorta di rigidità che impedisce il movimento fluido e regolare delle fasce.

Praticamente il bagno derivativo consiste nel fare una leggera frizione con un pezzo di spugna imbevuto di acqua fredda sulla zona inguinale partendo dell’attaccamento del femore fino all’ano nella direzione alto-basso su entrambi i lati.

Per comodità ti consiglio di sederti sul bidet, riempirlo di acqua fredda, l’acqua sarà fredda ma non gelata, e procedere al bagno derivativo.

Il tuo corpo deve essere caldo se necessario copriti le spalle con uno scialle di lana, anche i piedi saranno caldi, l’unica parte che sarà bagnata è esclusivamente l’inguine.

Questo trattamento va effettuato da 15 a 30 minuti al giorno a seconda del peso corporeo, ad di sotto dei 50 Kg saranno sufficienti 15 minti e aumentando a seconda del peso.

Ti consiglio di farlo tutti i giorni per 5 settimane poi sospendere per 2 settimane e riprendere per 3 cicli.

I risultati sono davvero sorprendenti: l’intestino acquista una motilità più naturale, il sistema linfatico si attiva e sicuramente ti sentirai meno gonfia, a mano a mano che il tempo passa si scioglieranno anche i cuscinetti di grasso che con tanta fatica cerchi di eliminare, ti sentirai più leggera in quanto il bagno derivativo normalizza il peso, e anche la circolazione del sangue sarà più fluida.

Tutte le zone del tuo corpo avranno una temperatura più naturale i piedi e le mani saranno più caldi (se normalmente sono freddi e viceversa), anche il tuo cervello si sentirà molto meglio, spesso i mal di testa sono dovuti a riscaldamento interno o alla cattiva circolazione o alla cattiva digestione.

Provalo quando hai la febbre o l’influenza la temperatura si abbassa subito dopo il bagno.

E’ consigliabile a tutte le età e per ogni tipo di disturbo, per i bambini sono sufficienti da 5 a 10 minuti a seconda dell’età.

Nella mia esperienza di naturopata ho constatato che i clienti che seguono questo consiglio riacquistano la salute e il benessere più rapidamente.

Anche a livello alimentare si riescono a sostituire i cibi più tossici con facilità in quanto il corpo ripulito dalle tossine richiede sempre meno i cibi che l’hanno intossicato.

Sono convinta che questa pratica completamente naturale e benefica oltre che totalmente GRATUITA cosa oggi molto importante, può aiutare ciascuno di noi a stare meglio e a cominciare ad adottare sempre più metodi naturali e innocui per curare sé stesso e i suoi cari.

Ti invito dunque a fare questa esperienza e che, se vorrai potrai condividere con amici e conoscenti, nel caso tu voglia avere maggiori informazioni ti consiglio la lettura del libro:

“Il nuovo libro dei bagni derivativi” di France Guillain edizioni L’Età dell’Acquario

Buona salute e a presto Patrizia